Patrizia Cavalli

Tu te ne vai e mentre te ne vai
Mi dici “Mi dispiace”.
Pensi così di darmi un po’ di pace
Mi prometti un pensiero costante, struggente
Quando sei sola e anche tra la gente.
Mi dici: “Amore mio mi mancherai.
E in questi giorni tu cosa farai?”
Io ti rispondo: “Ti avrò sempre presente,
avrò il pensiero pieno del tuo niente”.

Sulla pazienza

Bisogna, alle cose,
lasciare la propria quieta, indisturbata evoluzione
che viene dal loro interno
e che da niente può essere forzata o accelerata.
Tutto è: portare a compimento la gestazione – e poi dare alla luce …
Maturare come un albero
che non forza i suoi succhi
e tranquillo se ne sta nelle tempeste
di primavera, e non teme che non possa arrivare l’estate.
Eccome se arriva!
Ma arriva soltanto per chi è paziente
e vive come se davanti avesse l’eternità,
spensierato, tranquillo e aperto.
Bisogna avere pazienza
verso le irresolutezze del cuore
e cercare di amare le domande stesse
come stanze chiuse a chiave e come libri
che sono scritti in una lingua che proprio non sappiamo.
Si tratta di vivere ogni cosa.
Quando si vivono le domande,
forse, piano piano, si finisce,
senza accorgersene,
col vivere dentro alle risposte
celate in un giorno che non sappiamo.

Rainer M. Rilke

Le previsioni della mia felicità

Se potessi fermare il tempo a partire da adesso
Che la tua parte più fragile è la mia parte migliore
Se potessi tornare indietro solo per sorriderti ogni giorno
Se potesse la guerra fare l’amore Ma tu, dimmi, adesso cosa ci è successo?
E non c’è più il coraggio, non è più lo stesso Vorrei trovare un modo per dormire la notte senza di te
E chiederti perdono per tutto quello che non siamo state mai
E dentro questa specie di TV, il mondo sbaglia
Pensavo le sapessi solo tu le previsioni della mia felicità

Se potessi fermare le lacrime che ci bagnano gli occhi
Dalle nostre paure diventare più forti
Ricordarci che prima di tutto ci siamo amate davvero
Ma quando l’amore travolgeva non eravamo al sicuro Ma tu, dimmi, adesso cosa ci è successo?
Non c’è più il coraggio, non è più lo stesso Vorrei trovare un modo per dormire la notte senza di te
E chiederti perdono per tutto quello che non siamo state mai
E dentro questa specie di TV, il mondo sbaglia
Pensavo le sapessi solo tu le previsioni della mia felicità Felicità Vorrei trovare un modo per dormire la notte senza di te
E chiederti perdono per tutto quello che non siamo state mai
E dentro questa specie di TV nessuno sbaglia
Pensavo che fossi proprio tu la felicità

Bungaro

Le quaranta porte

“Non cercare di opporre resistenza ai cambiamenti che ti si presentano. Lasciati invece investire dalla vita. Non preoccuparti se la tua vita sembra scorrere alla rovescia. Come puoi sapere se il lato a cui sei abituato sia migliore di quello che ti si presenta?”

Elif Shafak