Nulla è in regalo

 

Nulla è in regalo, tutto è in prestito

sono indebitata fino al collo

sarò costretta a pagare per me

con me stessa,

a rendere la vita in cambio della vita.

E’ così che è stabilito,

il cuore va reso

e il fegato va reso

e ogni singolo dito.

E’ troppo tardi per impugnare il contratto.

Quanto devo

Mi sarà tolto con la pelle.

Me ne vado per il mondo

tra una folla di altri debitori.

Su alcuni grava l’obbligo

di pagare le ali.

Altri dovranno, per amore o per forza,

rendere conto delle foglie.

Nella colonna Dare

ogni tessuto che è in noi.

Non un ciglio, non un peduncolo

da conservare per sempre.

L’inventario è preciso,

e a quanto pare

ci toccherà restare con niente.

Non riesco a ricordare

dove, quando e perché

ho permesso che aprissero

questo conto a mio nome.

La protesta contro di esso

noi la chiamiamo anima

e questa è l’unica voce

che manchi nell’inventario.

Wislawa Szymborska

Poetessa e saggista polacca

La notte

 
Non basta un raggio di sole e un cielo blu come il mare
perché mi porto un dolore che sale che sale
Si ferma sulle ginocchia che tremano e so perché
E non arresta la corsa lui non si vuole fermare
perché è un dolore che sale che sale e fa male
Ora è allo stomaco fegato vomito fingo ma c'è

E quando arriva la notte e resto sola con me
La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché
Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà
La vita può allontanarci l'amore continuerà
Lo stomaco ha resistito anche se non vuol mangiare
Ma c'è il dolore che sale che sale e fa male
Arriva al cuore e lo vuole picchiare più forte di me
Prosegue nella sua corsa si prende quello che resta
Ed in un attimo esplode e mi scoppia la testa
Vorrebbe una risposta ma in fondo risposta non c'è
Mi sale e scende dagli occhi il sole adesso dov'è
Mentre il dolore sul foglio è seduto qui accanto a me
Che le parole nell'aria sono parole a metà
Ma queste sono già scritte e il tempo non passerà
Ma quando arriva la notte e resto sola con me
La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché
Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà
La vita può allontanarci l'amore poi continuerà

Ma quando arriva la notte e resto sola con me
La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché
Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà
L'amore può allontanarci la vita poi continuerà

Autore testo Giuseppe Anastasi - Arisa