Nulla è in regalo

 

Nulla è in regalo, tutto è in prestito

sono indebitata fino al collo

sarò costretta a pagare per me

con me stessa,

a rendere la vita in cambio della vita.

E’ così che è stabilito,

il cuore va reso

e il fegato va reso

e ogni singolo dito.

E’ troppo tardi per impugnare il contratto.

Quanto devo

Mi sarà tolto con la pelle.

Me ne vado per il mondo

tra una folla di altri debitori.

Su alcuni grava l’obbligo

di pagare le ali.

Altri dovranno, per amore o per forza,

rendere conto delle foglie.

Nella colonna Dare

ogni tessuto che è in noi.

Non un ciglio, non un peduncolo

da conservare per sempre.

L’inventario è preciso,

e a quanto pare

ci toccherà restare con niente.

Non riesco a ricordare

dove, quando e perché

ho permesso che aprissero

questo conto a mio nome.

La protesta contro di esso

noi la chiamiamo anima

e questa è l’unica voce

che manchi nell’inventario.

Wislawa Szymborska

Poetessa e saggista polacca

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Il demone di mezzogiorno

“Tutto passerà. Le sofferenze, i tormenti, il sangue, la fame e la pestilenza. La spada sparirà, ma le stelle resteranno anche quando le ombre dei nostri corpi e delle nostre opere non saranno più sulla terra. Non c’è uomo che non lo sappia. Perché dunque non vogliamo rivolgere lo sguardo alle stelle? Perché?”

(Michail Bulgakov – La guardia bianca)

Quasi ogni giorno provo brevi attimi di disperazione e ogni volta mi chiedo se io sia sul punto di crollare di nuovo. Di tanto in tanto, per un terribile istante, i miei pensieri si infilano in un vicolo buio e la sensazione è quanto mai odiosa. Nel frattempo però, ho scoperto quella che si chiama anima, una parte di me che non avrei mai immaginato esistesse, prima che, un giorno di cinque anni fa, l’inferno mi facesse una visita inaspettata. E’ stata una scoperta preziosa. Oggi, seppure a volte “mi arrampico alle pareti” come l’uomo ragno senza essere né un uomo né tantomeno ragno, so che  devo dire grazie alle esperienze fatte, alle persone che ho incontrato nel bene e nel male, a queste brutte sensazioni che mi hanno portata a guardare la vita più in profondità, a trovare in me le ragioni per decidere, scegliere, pensare, gioire, darmi da fare ad amare la  mia vita.