E mentre il mondo cade a pezzi

“io compongo nuovi spazi e desideri”

Marco Mengoni

 

Bel verso, davvero “essenziale”. Il migliore, per me, di questa prima serata festivaliera. Raphael Gualazzi a parte, tutto il resto è noia.

Eccheccivuoifare, io sono tra coloro che il festival lo guardano e non mi imbarazza dirlo. In questo momento poi, mi sembra la distensiva pausa di riflessione tra una buffonata di destra e una di sinistra della kermesse pre  elettorale.

“E nel silenzio mio….”