La Nota di fondo – Dissertazioni ma anche farneticamenti

Parliamo di profumi

A seconda della sua composizione, ogni profumo ha una propria intensità e propri effetti.
La scelta delle materie odorose e della loro concentrazione influenza sia l’intensità del profumo, sia il suo effetto. Perciò vengono distinte soglie differenti:

  • Soglia d’effetto: il corpo reagisce al profumo che ha un’intensità quasi impercettibile
  • Soglia della percezione: si percepisce una certa aura, ma che non si sa definire
  • Soglia di riconoscimento: si riconosce il profumo e lo si sa definire
  • Soglia del piacere: si percepisce l’intensità del profumo
  • Soglia dell’eccesso: il profumo ha una nota troppo forte e provoca una sensazione d’invadenza
  • Soglia di fuga: il profumo provoca una reazione di fuga

Un profumo può accogliere in sé diverse quantità delle materie di base e creare note profumate differenti. Le nuances del profumo possono essere per esempio fiorite/femminili, mascoline, orientali, fruttate, velate, agrumate o classiche/eleganti.

  • La nota di testa (o nota capitale) si percepisce subito dopo l´applicazione del profumo sulla pelle. Siccome questa nota è molto importante per l´acquisto, è più intensa delle altre e viene impressa per mezzo di sostanze profumate leggere e passeggere. Per questo motivo è necessario testare il profumo sulla pelle per qualche ora per poter percepire anche la nota emozionale.
  • La nota di cuore si può percepire nelle ore che seguono la scomparsa della nota capitale.
  • La nota di fondo è l´ultima parte del processo profumiero e contiene elementi persistenti.

Prima di terminare questa dissertazione sui profumi aggiungo che insieme alla nota di fondo, coesiste

  • la nota dolente contenente elementi per cui non te la togli dalle narici neppure se ti gargarismi con l’acido muriatico. Quest’ultima persiste anche quando il profumo è finito ed hai buttato ammmare il contenitore.

Ecco. Magari volevo dire altro, ma mi è venuto così. Ad ognuno di voi la libera interpretazione. Certo è che le profumerie sono tante, milioni di milioni e i profumi anche. Cazz… ma dov’era la soglia di fuga?

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4 commenti su “La Nota di fondo – Dissertazioni ma anche farneticamenti

  1. Patrizia M. ha detto:

    La soglia di fuga per non farsi imbrigliare in storie che poi rimangono impresse anche se finiscono?? Mah, credo che non ci sia, a meno che non sussista una forte presa di coscienza e lucidità nell’attimo stesso in cui si inizia a percepire quel profumo attraente al quale è difficile resistere. Ferormoni o cosa?? Mah.,… forse sto farneticando più di te 😉
    Ciao, Pat

    • navemossa ha detto:

      Io so che quando mi accadrà di acquistare un profumo, chiederò informazioni sulla soglia di fuga e la commessa della profumeria mi guarderà strano, specialmente quando le parlerò della nota dolente che in ogni caso sta insieme alla nota di fondo ecc ecc. Sì, lo so che chiamerà il 118 e verranno a prendermi con un bel siringone e il camice bianco coi lacci. Se fosse una questione di feromoni, è scientificamente provato che la cosa si risolve in media nell’arco di sei mesi. No, credo che la nota di fondo abbia spiccate caratteristiche che vanno oltre qualsiasi nota terrena. E grazie Patrizia, farnetichiamo pure ché tanto non ce lo impedisce nessuno 🙂

  2. dolceanima ha detto:

    grazie Navemossa ora ho ben compreso cose’ la nota di fondo e perché per quanto passino mesi e anni resta perfettamente inalterata. Nota unica e inimitabile.

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